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Le aziende che effettuano consegne a domicilio sono:

Az.Agr.Nadia Corsi - Az.Agr. Faggeto - Az.Agr.Carboni Lamberto

Associazione


L'associazione "Nuovo Mercato Delle Cose Buone" nasce per tutelare, valorizzare e promuovere la commercializzazione diretta e la diffusione di prodotti agricoli realizzati da aziende che risiedono ed operano sul territorio di Valsamoggia e dei Comuni limitrofi. Obiettivo primario dell'associazione è quello di promuovere prodotti di qualità realizzati utilizzando esclusivamente materie prime naturali e non modificate geneticamente, diffondendo quindi la cultura di uno stile di vita sano e promuovendo uno sviluppo dell'economia che abbia il minimo impatto ambientale. Il marchio collettivo "Nuovo Mercato Delle Cose Buone" significa quindi tutela delle produzioni locali, tipiche, tradizionali e di alta qualità; sostegno ad una filiera produttiva che opera nell'ottica di uno sviluppo sostenibile e valorizza i prodotti in via d'estinzione, oltre che la storia e la cultura locale costituendo così un punto di riferimento nell'informazione e nella sensibilizzazione dei consumatori verso il consumo critico ed il rispetto dell'ambiente.


Aziende


Territorio


Valsamoggia
VALSAMOGGIA : È stato istituito il 1º gennaio 2014 dalla fusione dei comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, già parte dell'Unione di comuni Valle del Samoggia. Valsamoggia è situata nella città metropolitana di Bologna, ad ovest del capoluogo verso il territorio modenese. Il suo territorio è generalmente collinoso e comprende anche la zona di pianura pedecollinare, nella quale sono situati Bazzano e Crespellano. L'area è caratterizzata da intensa urbanizzazione, che comunque non ha soppresso le tradizionali attività agricole e di allevamento intensivo. L'area pedecollinare è fortemente industrializzata. Valsamoggia è interamente compresa nel bacino imbrifero del torrente Samoggia, tributario del fiume Reno.

Bazzano
BAZZANO : Da sempre paese di confine, è situato all'estremità occidentale della provincia di Bologna, al confine con quella di Modena, lungo il corso del fiume Samoggia. La sua posizione strategica consente di raggiungere comodamente i punti più suggestivi delle due province, e lo pone come punto di passaggio obbligatorio per chi , venendo da Bologna, intende percorrere il versante modenese della Strada dei Vini e dei Sapori "Città Castelli Ciliegi"; da Bazzano infatti si possono agevolmente raggiungere Vignola, città della Ciliegia, Spilamberto, sede del Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale e i Comuni dell'Unione Terre di Castelli. Bazzano è sufficientemente "urbano", è infatti presente un ospedale, un centro commerciale, sale cinematografiche e stazioni terminali del trasporto pubblico, ma contemporaneamente sufficientemente "provinciale" da conservare la piacevolezza dell'ambiente circostante, l'integrità delle sue testimonianze monumentali, la vivacità delle sue tradizioni antiche e recenti. Bazzano, che vanta origini lontane nei tempi, è oggi una Città d'arte che vede nella Rocca dei Bentivoglio, che domina il paese, il cuore pulsante delle attività culturali cittadine. Nelle sale della Rocca sono infatti ospitati il museo archeologico "Crespellani" e la Mediateca Intercomunale. Bazzano aderisce alla rete "Città Slow" e l'alta qualità della vita si concretizza in piccoli gesti come concedersi una pausa nella piazza centrale, che ogni sabato mattina ospita uno dei mercati più importanti della provincia, e che annualmente ospita feste ed eventi, su tutti l'Autunno Bazzanese.

Castello di Serravalle
CASTELLO DI SERRAVALE : A Castello di Serravalle, a 33 kilometri da Bologna, la storia e la natura offrono scorci unici. Il Borgo antico è la testimonianza di un glorioso passato medioevale, in cui il castello era la sede del Capitano della Montagna occidentale e che oggi ospita la sede dell'Ecomuseo della Collina e del Vino, un luogo imperdibile per chi desidera conoscere direttamente il territorio e le attività svolte dai suoi abitanti nel passato e nel presente. Dal borgo è possibile ammirare un panorama sulle dolci colline, su cui domina la coltura della vite, intervallate da calanchi. Ai piedi del borgo antico, nella piana attorno a S. Apollinare, si è sviluppato il moderno centro di Castelletto, capoluogo e sede dei principali servizi. Del territorio fanno parte anche altre sei frazioni: Zappolino, teatro della celebre battaglia tra i bolognesi e i modenesi, Bersagliera, Fagnano, Ponzano, Maiola e Tiola. L'elemento architettonico caratteristico e ricorrente in tutto il territorio, è la presenza delle case-torri, nuclei rurali in sasso caratterizzati dall'elemento architettonico della torre. Sulla tavola non può mancare il gnocco fritto, il borlengo e i piatti tipici della tradizione montanara e bolognese. Nel periodo autunnale è possibile assaggiare la prelibata uva Saslà. E' d'obbligo l'abbinamento con i vini prodotti dalle numerose cantine che rendono Castello di Serravalle "Città del Vino" e tappa della Strada dei Vini e dei Sapori "Città Castelli Ciliegi". A Castello di Serravalle non mancano occasioni di festa e di incontro. Oltre alla Sagra del Gnocco Fritto (primi tre fine settimana di Ottobre), in Primavera ed Estate, si tengono eventi come il Maggiociondolo e il Luglio Castellettese e la Festa dell'Aratura.

Crespellano
CRESPELLANO : Situato fra l'alta pianura e le dolci colline, ai confini con la provincia modenese, tra la Via Emilia e la strada Bazzanese. La tradizione agricola, ancora forte e viva, è testimoniata dalle geometrie della pianura, nelle quali è ancora possibile ammirare l'incrocio delle antichissime centurie coloniche. Ed è proprio in questo scenario che, dal Seicento in poi, iniziano a sorgere le residenze di campagna delle principali famiglie senatorie, che costituivano il patriziato bolognese. Crespellano è oggi "Terra di Ville" e annualmente è previsto un calendario di aperture e visite guidate nelle ville e negli oratori del territorio, piccoli gioielli di architettura che hanno sorpreso e sorprendono tutti i visitatori.Accogliente è il centro storico, con lo storico Palazzo Garagnani, centro culturale della vita cittadina, la Chiesa parrocchiale di San Savino con il suo campanile su cui è posta una meridiana, e il Municipio.Il centro cittadino si anima a metà Settembre con l'attesissima Festa Fiera; numerose sono inoltre gli appuntamenti culturali, su tutte la stagione di prosa e gli spettacoli teatrali del Teatro delle Temperie di Calcara.

Monteveglio
MONTEVEGLIO : Cuore storico della Valle del Samoggia, a 27 km da Bologna, Monteveglio sorge ai piedi del borgo medievale dominato dall'antica Abbazia e dal Castello, che divennero possedimento della Contessa Matilde di Canossa e teatro nei secoli di storici scontri. Ed è proprio l'Abbazia che si erge sul paese il simbolo di Monteveglio. Un luogo suggestivo in cui la storia e la spiritualità si uniscono ad un incantevole panorama sull'intera vallata e sulla pianura.Attorno all'Abbazia è possibile passeggiare nella natura e partecipare alle numerose iniziative ed escursioni organizzate dal Parco Regionale dell'Abbazia di Monteveglio.Monteveglio è Città del Vino, ospita rinomate cantine e la sede del Consorzio dei vini dei Colli Bolognesi, ed è una tappa della Strada dei Vini e dei Sapori "Città Castelli Ciliegi". Il passato medievale del paese viene rievocato ogni anno, nel mese di Giugno, nella storica "Festa dell' Abbazia". Sempre dalla tradizione popolare viene l'allegra "Festa della Saracca", e la Consegna del Cero Votivo.

Savigno
SAVIGNO : A 30 kilometri da Bologna, è il capoluogo di un vasto territorio dell'Appenino Bolognese occidentale, a ridosso della provincia modenese. Savigno offre al visitatore un panorama armonioso di colline, valli, boschi e torrenti: un territorio ricco di sentieri adatti al trekking e al cicloturismo, ma anche ad escursioni storico-culturali. Il territorio di questa valle è infatti una continua sorpresa, con le sue pievi, gli oratori, le case-torri (abitazioni fortificate sorte attorno al '400) e gli antichi mulini ad acqua. Savigno rappresenta una tappa obbligata per gli appassionati della buona cucina e dei prodotti di qualità. Con i suoi molti tartufini e i loro fedeli cani da cerca, è considerata la "Capitale regionale del Tartufo Bianco Pregiato dei Colli Bolognesi", ed è inserita nei circuito nazionale "Città del Tartufo". Numerosi sono i ristoranti che propongono il prezioso tubero nelle sue infinite versioni culinarie ed i negozi che lo vendono, ma il vero momento di valorizzazione avviene nei primi tre fine settimana di Novembre , in occasione della "Sagra nazionale del tartufo bianco pregiato di Savigno e dei Colli Bolognesi". I prodotti del territorio hanno inoltre una straordinaria vetrina nel "Nuovo Mercato Delle Cose Buone" (ogni seconda Domenica del mese da Marzo a Dicembre), che permette l'incontro tra i produttori agricoli del territorio e i consumatori, e che si svolge in contemporanea al "Mercato del vecchio e dell'antico". Savigno si veste a festa durante la festa della "Regina del Maggio" e le "Festività Settembrine" che culminano con l' Antica Fiera di San Matteo.